Dedicato al ventennale della scomparsa di Miles Davis, una tra le figure di maggior rilievo del jazz moderno, la settima edizione del festival "Bari in Jazz", in programma dal 28 giugno al 2 luglio, offre più di 15 appuntamenti e coinvolge location di valore come chiese, piazze, il teatro Piccinni e il castello. La musica in cartellone si offre al pubblico con tutto il suo appeal, nelle sue più varie sfaccettature, alternando musicisti italiani e stelle internazionali, incentrando soprattutto gli sforzi sulle produzioni originali e sulle anteprime. Il direttore artistico Roberto Ottaviano ha infatti molto desiderato realizzare i seguenti appuntamenti: il sestetto Mauro Gargano Reunion con la partecipazione speciale del pianista Bojan Z che renderà un omaggio al Davis innamorato del pugilato; l’Apulian Orchestra (con lo stesso Ottaviano, Gaetano Partipilo, Mirko Signorile, Pippo D’Ambrosio, Fabio Accardi e molti altri) che si confronta con la tromba del vietnamita Cuong Vu. Tra gli artisti internazionali sono molto attesi il Tomasz Stanko Nordic Quintet, il trio composto da Michael Blake ai sassofoni, Ben Allison al contrabbasso e Hamid Drake alla batteria e, infine il James Taylor Quartet. Tra i nazionali: Gianni Lenoci, Raffaele Casarano e, in particolare, Gianluca Petrella che presenterà in anteprima nazionale il nuovo disco della Cosmic Band. Intense le attività collaterali, che vanno dalle collaborazioni con partner olandesi e polacchi (che presenteranno esibizioni studiate ad hoc alcune anteprime e assaggi dei loro festival) a proiezioni del documentario “Puglia in Jazz. Da Paolo Fresu a Malcolm X”. Bari In Jazz fa parte di Apulian Jazz Network, la prima rete associativa di festival jazz pugliesi promossa da Puglia Sounds.
martedì 14 giugno 2011
Giunge alla settima edizione il Bari In Jazz festival
Dedicato al ventennale della scomparsa di Miles Davis, una tra le figure di maggior rilievo del jazz moderno, la settima edizione del festival "Bari in Jazz", in programma dal 28 giugno al 2 luglio, offre più di 15 appuntamenti e coinvolge location di valore come chiese, piazze, il teatro Piccinni e il castello. La musica in cartellone si offre al pubblico con tutto il suo appeal, nelle sue più varie sfaccettature, alternando musicisti italiani e stelle internazionali, incentrando soprattutto gli sforzi sulle produzioni originali e sulle anteprime. Il direttore artistico Roberto Ottaviano ha infatti molto desiderato realizzare i seguenti appuntamenti: il sestetto Mauro Gargano Reunion con la partecipazione speciale del pianista Bojan Z che renderà un omaggio al Davis innamorato del pugilato; l’Apulian Orchestra (con lo stesso Ottaviano, Gaetano Partipilo, Mirko Signorile, Pippo D’Ambrosio, Fabio Accardi e molti altri) che si confronta con la tromba del vietnamita Cuong Vu. Tra gli artisti internazionali sono molto attesi il Tomasz Stanko Nordic Quintet, il trio composto da Michael Blake ai sassofoni, Ben Allison al contrabbasso e Hamid Drake alla batteria e, infine il James Taylor Quartet. Tra i nazionali: Gianni Lenoci, Raffaele Casarano e, in particolare, Gianluca Petrella che presenterà in anteprima nazionale il nuovo disco della Cosmic Band. Intense le attività collaterali, che vanno dalle collaborazioni con partner olandesi e polacchi (che presenteranno esibizioni studiate ad hoc alcune anteprime e assaggi dei loro festival) a proiezioni del documentario “Puglia in Jazz. Da Paolo Fresu a Malcolm X”. Bari In Jazz fa parte di Apulian Jazz Network, la prima rete associativa di festival jazz pugliesi promossa da Puglia Sounds.
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